Spoleto

Basilica di Sant'Eufemia e Museo Diocesano

Basilica di Sant'Eufemia e Museo DiocesanoLa Basilica di S. Eufemia sorge all’interno del Palazzo Arcivescovile, la cui area era precedentemente occupata dalla residenza dei Duchi Longobardi.

La prima notizia del monastero di S. Eufemia e della chiesa annessa risale al X secolo, quando la badessa del Monastero chiese al monaco benedettino Cassinese di scrivere la vita di S. Giovanni, Arcivescovo di Spoleto. Intorno alla metà del secolo XII il complesso fu adibito a Palazzo Vescovile in seguito ai lavori di ampliamento della cattedrale.

Verso la fine del XIV secolo fu commissionato ad un pittore di ritrarre il complesso del Palazzo Vescovile: egli ha lasciato, nei locali dell'antica cancelleria, un'istantanea del complesso e di S. Eufemia prima che iniziassero i grandi interventi edilizi sulle strutture del palazzo.

Basilica di Sant'Eufemia e Museo DiocesanoVerso la metà del XV secolo la diocesi spoletina venne retta dal Patriarca d'Alessandria Condulmer e proprio in quell’epoca la chiesa cambiò l’antico titolo di S. Eufemia o S. Giovanni Arcivescovo in S. Lucia; e venne realizzato il trittico per l'altare maggiore, oggi conservato al Museo Diocesano.

Basilica di Sant'Eufemia e Museo DiocesanoNel 1907, vennero infine intrapresi i lavori di restauro conclusi nel 1954: fu proprio in tale occasione che venne restituito alla chiesa il titolo di Sant’Eufemia. L'interno è diviso in tre navate da colonne con capitelli classici e altomedievali.

Pur nella esiguità degli spazi, esso colpisce per le proporzioni: le colonne e i pilastri, spesso ottenuti con elementi di spoglio provenienti da edifici, scandiscono le tre navate.

La presenza di matronei venne posta in relazione alla tradizione secondo la quale Sant'Eufemia occupò l'area dell'antica residenza regia e ducale dove esistevano, per l’appunto, i matronei.

Dal cortile del Palazzo Arcivescovile si accede al Museo Diocesano ospitato nell’ala del piano nobile del palazzo, conosciuta come “Appartamento del Cardinale”. La vasta raccolta di opere si fregia di notevoli dipinti che vanno dal XIII al XIX secolo, fra cui le opere di Filippino Lippi, Domenico Beccafumi e Sebastiano Conca.

Basilica di Sant'Eufemia e Museo DiocesanoLa raccolta di sculture presenta una ricca varietà di stili e materiali: dai gruppi lignei del XIII secolo all’Urbano VIII realizzato in bronzo del Bernini ed al S. Filippo Neri dell’Algardi.

Inoltre, sono presenti molti paramenti liturgici risalenti ai secoli XIII-XIV nonché collezioni di suppellettile in metalli preziosi.

Basilica di Sant'Eufemia e Museo DiocesanoL’attuale Museo Diocesano è sorto con decreto dell’Arcivescovo Poletti nel gennaio 1968.

Le Sale che ospitano il Museo fino agli anni ’70 del secolo XX° erano la residenza ufficiale degli Arcivescovi.

L’ultimo ad abitarvi è stato l’Arcivescovo Alberti che detto seguito al decreto del suo predecessore Poletti di dar vita al Museo.

Indirizzo: Via Aurelio Saffi,13.

Orari

  • Orario di apertura: Da ottobre a marzo: 10.00-13.00 – 15.00-17.00 Da aprile a settembre: 10.00-13.00 – 15.00-18.00

Giorni di chiusura: lunedì e martedì.