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Sardegna
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Sardegna: informazioni sulla regione
L'isola, bagnata dal mar Tirreno a est e a sud, dal mar di Sardegna a ovest, è separata dalla Corsica dalle Bocche di Bonifacio. La superficie è prevalentemente montuosa, nonostante la lieve altitudine media del rilievo (364 m); le direttrici del rilievo culminano, al centro, nel massiccio del Gennargentu.
La costa, che ha uno sviluppo quasi rettilineo sul versante tirrenico; molto frastagliata nella parte settentrionale e nordorientale. Oltre ai golfi di Cagliari e dell'Asinara, insenature notevoli sono, nella costa occidentale, il golfo di Alghero e quelli di Oristano e di Palmas; sulla costa orientale i golfi di Orosei e degli Aranci. Il clima, temperato, è caratterizzato da precipitazioni assai limitate.
La vegetazione della Sardegna è quella tipica mediterranea. In alcune zone costiere si trovano le palme nane, utilizzate anche nell'industria.
Il capoluogo della regione è Cagliari, situata nella parte meridionale dell'isola; gli altri capoluoghi di provincia sono Nuoro, Oristano e Sassari.
L'attività tradizionale sarda, che tuttora rappresenta una notevole risorsa, è la pastorizia, in particolare di caprini e ovini; notevoli quindi sono anche le produzioni collaterali di latte, formaggi, carni e lana.
Le industrie principali sono quelle della trasformazione di prodotti alimentari, metallurgiche, tessili, chimiche e petrolchimiche, della lavorazione del legno e del sughero, della manifattura del tabacco e della carta; il panorama industriale sardo rimane tuttavia tra i più poveri d'Italia.
Rimangono vive numerose attività artigianali di tradizione: intaglio del legno, tessitura di arazzi, tappeti e merletti, oreficeria, ceramiche e terre cotte.
In forte espansione è il turismo, in particolare nella zona nordorientale (costa Smeralda).



